mercoledì 11 novembre 2015

Come illuminare la pelle?

Un viso solare e una pelle radiosa sono un ottimo biglietto da visita, ma come ottenere un’incarnato perfetto senza ricorrere al make up?
 L’abbiamo chiesto al Prof. Enzo Berardesca, Direttore del Dipartimento di Dermatologia Clinica presso l’Istituto dei tumori Regina Elena – San Gallicano di Roma.
 



Cosa rovina la pelle e perché?
Quando la pelle perde di tono, assume un colorito grigiastro o si copre di una rete di rughe, la causa è sia fisiologica, causata dall’invecchiamento, che relazionata a fattori esterni.
Afferma il Dott. Berardesca: “Le modificazioni cutanee che insorgono con l’andare del tempo hanno sostanzialmente due origini: l’invecchiamento cronologico, che costituisce un processo fisiologico determinato da fattori genetici e influenzato da fattori ambientali, e il fotoinvecchiamento, che si sovrappone al precedente ed è un processo degenerativo legato al processo ossidativo prodotto da fattori come inquinamento ambientale, da metalli pesanti, ma soprattutto dall’esposizione ai raggi UV“.

Oltre al sole e all’inquinamento, un altro “amico” dell’invecchiamento cutaneo è il fumo di sigaretta. “Il fumo causa un aumento dei radicali liberi nella pelle” prosegue Berardesca “È stato dimostrato che donne fumatrici presentano un livello più elevato di invecchiamento cutaneo e di rughe”.

Quali trattamenti sono quelli consigliati, a che età, per quali problemi
Quando ormai i danni sono visibili è oggi possibile intervenire con trattamenti medici dermatologici in grado di rinnovare la pelle.
Come afferma il Dott. Berardesca, “Con il passare degli anni la pelle si assotiglia e perde la sua capacità di rinnovamento. Diverse sostanze sono in grado di stimolare il ricambio cellulare e quindi (dopo un adeguato periodo di trattamento, di solito qualche mese) di riuscire ad aumentare lo spessore della pelle, rinnovare il collagene e migliorare quindi il tono, l’elasticità e la levigatezza della cute”.

Ma quali sono i prodotti che favoriscono il rinnovo cellulare? “Quelli più utilizzati appartengono a due categorie: gli alfoidrossiacidi ed i retinoidi. I primi si usano in diverse concentrazioni anche come prevenzione a partire dai 30 anni in poi, sia in creme che, a concentrazioni elevate, come peeling. A questa categoria appartengono ad esempio acido glicolico e acido piruvico. I retinoidi invece sono i derivati dell’acido retinico. Alcuni sono classificati come farmaci (tretinoina) altri sono utilizzati nei cosmetici (retinolo e retinaldeide)”.

Quando si usano? “Sono indicati nel trattamento dell’invecchiamento nelle fasi più avanzate (generalmente dopo i 45 anni) e sono principalmente utilizzati nelle creme. Anche le vitamine topiche come la C e la E, essendo dei potenti antiossidanti, sono utili nel contrastare gli effetti dell’invecchiamento il cui danno è spesso causato da un’eccessiva ossidazione”.

Che azione hanno botox e filler? “Questi prodotti possono essere utilizzati per contrastare l’invecchiamento. Migliorano l’aspetto cutaneo e appianano le rughe, ma hanno un effetto puramente visivo e non migliorano dal punto di vista biologico le caratteristiche della cute” che quindi dopo poco tempo recupererà l’aspetto sciupato di prima.

Come si svolgono i trattamenti?
Specifica Berardesca: “I trattamenti in crema vanno applicati 1/2 volte al giorno per alcuni mesi, le formulazioni in peeling in alte concentrazioni vanno applicati per pochi minuti ogni 2 o 3 settimane, ma questo tipo di trattamento è meglio che sia effettuati dal medico, in quanto se la sostanza viene lasciata troppo a lungo si possono causare danni anche permanenti”.

Come mantenere i risultati?
Una volta ottenuta una bella pelle, il difficile è mantenerla tale. quali accorgimenti è necessario usare ogni giorno per non ritornare alla situazione di partenza? “I risultati si possono mantenere sia prevenendo l’invecchiamento, proteggendosi la pelle, che abbinando cicli di terapia di mantenimento. Tutto però abbinato ovviamente a uno stile di vita adeguato: abbandono del fumo, controllo dell’esposizione solare e dieta regolare ricca di vitamine, antiossidanti e flavonoidi. Infatti tra le cause dell’invecchiamento cutaneo c’è anche, in piccola parte, una dieta povera di vitamine e sali minerali”.

Come combattere i danni del sole?
“La pelle si preserva dai danni del sole ovviamente non esponendosi” afferma Berardesca. “In ogni caso è meglio fare delle esposizioni controllate evitando le ore centrali della giornata ed applicando sempre un filtro solare ad elevato potere che protegga sia dagli UVA che UVB. Ricordo che generalmente gli UVA sono a lunghezza d’onda piu’ lunga e penetrano nel derma causando le rughe, mentre gli UVB sono quelli che “scottano” e danno l’eritema solare e a lungo termine possono favorire la comparsa dei tumori cutanei. È sempre più frequente l’uso anche di integratori alimentari a base di antiossidanti o sostanze più specifiche come il polypodium leucomotos che aiutano la pelle a contrastare i danni dell’esposizione solare”.

Ombretto iridiscente: istruzioni per l’uso

Oro, argento, rosa, albicocca, madreperla: le collezioni make up 2011-12 propongono sofisticate cromie iridiscenti.Come si applicano gli ombretti iridescenti per evitare anti estetiche sbavature?
Gli step fondamentali sono i seguenti:



1. Definire perfettamente le sopracciglia, possibilmente verso l’alto. L’obiettivo è quello di illuminare lo sguardo. Sopracciglia non curate ne annullerebbe l’effetto desiderato.
Passare un velo di cipria sulle palpebre per far aderire meglio l’ombretto.
2. Tenendo l’occhio chiuso, applica con un pennello piatto sul margine delle ciglia tutta la quantità dell’ombretto, che dovrà poi essere sfumato su tutta la palpebra.
3. Con l’aiuto di un pennello – più largo e privo di ombretto – smorza il colore fino all’arcata sopraccigliare. Otterrai così un effetto più trasparente.
4. Disegna un tratto color bronzo o malva o marrone dorato sotto l’occhio, partendo dall’interno verso l’esterno (guardando in alto). Intensificherai così l’effetto finale dell’ombretto iridescente.
5. Per ottenere un effetto ancora più sofisticato, sfuma l’ombretto direttamente con le dita, in direzione delle tempie. Applica abbondante mascara.
Il consiglio in più
Se il risultato ti sembra troppo brillante, tampona con un po’ di cipria.

Bio rivitalizzazione ringiovanente

Cocktail di sostanze biologiche, tra cui vitamine, sali minerali e acido ialuronico per ringiovanire il viso. Non è un filler ma un’iniezione vitale maggiormente diffusa sul volto. Scopriamo i dettagli con l’esperta.

 E’ un trattamento di medicina estetica che serve per prevenire e curare l’invecchiamento cutaneo senza bisturi. Elimina inoltre gli inestetismi cutanei di viso, collo e mani.
“Più si va avanti con gli anni, più si va incontro ad una generale atrofia del derma e si riduce la vascolarizzazione della pelle”, dice la Dottoressa Ilse Cristina Ghinolfi, medico specialista in Medicina e Chirurgia estetica, a Milano.
Il trattamento di bio-lifting o bio-rivitalizzazione viene operato attraverso l’iniezione di sostanze biologiche che rivitalizzano il derma (lo strato più profondo della pelle ndr). L’obiettivo (e il risultato finale) è quello di migliorare l’aspetto della pelle donando turgore, luminosità, elasticità, compattezza ed eliminando le piccole rughe.
Si può effettuare anche a 25 anni se si ha un viso molto magro, che presenta un reticolo di piccole oppure se negli anni si è esposti al sole senza criterio. Il bio-lifting viene effettuato con delle micro-iniezioni a base un cocktail composto da Vitamine, Sali minerali e Aminoacidi, tra i quali:
-  le Vitamine A, B3, B5 B6, B12 che garantiscono equilibrio alla pelle;
-  la Citamina C che migliora e stimola la sintesi del collagene, oltre ad avere un effetto schiarente:
-  la Vitamina E che agisce contro i radicali liberi (queste sono alcune delle 13 vitamine iniettate);
-  Sali minerali che agiscono sulle funzione essenziali del rinnovo cellulare, tra cui il magnesio, il coenzima Q10, il cloruro di potassio, utili per catalizzare il metabolismo dell’organo; aumentano la velocità della costruzione dei tessuti, e svolgono una funzione antiossidonate;
-  28 aminoacidi, tra cui l’acido ialuronico
- L’arginina, l’acido aspartico, la cistina, la glicina, la serina, la taurina, e il triptofano: tutte sostanze che stimolano le funzioni vitali della pelle, e quindi la mantengono giovane.
- Il coenzima A, nad e nad bp che sono enzimi metabolici, che intervengono quindi nella struttura della cellula epidermica stessa;
–  Acido nucleico come l’RNA che regola la sintesi delle proteina -  Complessi poli-vitaminici che hanno un’azione detossinante
Si tratta di una bio-rivitalizzazione effettuata con l’acido ialuronico non reticolato, le cui fibre cioè sono libere. A differenza del filler riempitivo, consente una diffusione maggiore nel derma (il primo invece rimane più in loco nella zona in cui è stato iniettato poiché è composto da fibre reticolate, unite).
A questi cocktail di sostanze biologiche si può aggiungere un altro complesso caratterizzato dalla presenza di botox liftante. Ciò dipende dalla condizione della pelle della paziente.
Nelle bio-rivitalizzazioni l’elemento ringiovanente principale è determinato dall’acido ialuronico che consente di ricreare quell’ambiente cellulare che si ha quando si è giovani.
E’ una tecnica lineare che si basa sulla capacità di diffondere l’acido ialuronico, attraverso delle piccole punture. Si ottiene così l’aumento del trofismo del tessuto che porta alla scomparsa del reticolato di pelle secca di viso, collo e decolleté.
Tali problematiche non sono solo prerogativa di persone ageè, ma possono presentarsi anche in persone giovanissime per motivi costituzionali e/o ambientali (pelle secca, corporatura magra, esposizione al sole, fumo ecc).
Come agisce La bio-rivitalizzazione serve a dare turgore al volto: se ad esempio si vuol dare tono allo zigomo, anziché fare delle piccole iniezioni in serie si fanno delle linee interne orizzontali e poi verticali che si intersecano tra di loro e che creano una sorta di reticolato che dà sostegno al tessuto.
Creando una rete di questa sostanza l’acido ialuronico attira l’acqua: quindi la zona del viso risulta più compatta.
Durata del trattamento
Si consigliano circa 5 trattamenti iniziali a distanza di una settimana l’uno dall’altro e poi 2 sedute di biorivitalizzazione effettuati a distanza di 1 mese.
Tra un trattamento e l’altro si possono fare dei peeling a base di acidi o trattamenti esfolianti sotto forma di maschere o creme.

Rimedi contro il sudore

Cosa c’è di più fastidioso del sudore? È un inconfondibile strumento per mostrare quanto siamo accaldati, quanto siamo ansiosi, impauriti, emozionati , innamorati e addirittura è un richiamo per le zanzare!! Un viso disteso e rilassato nasconde l’ansia del primo appuntamento o di un incontro di lavoro importante, ma tutto è vanificato se all’atto del dare la mano un mare caldo ci investe. È consuetudine comune pensare che il sudore sia la causa principale del cattivo odore. Il sudore, infatti, è inodore; una volta raggiunta la superficie corporea la presenza di una vasta flora microbica, la temperatura e l’umidità elevata di certe zone (ascelle, inguine, piedi) favoriscono la produzione di sostanze maleodoranti da parte dei batteri presenti sul nostro corpo. E’, dunque, il metabolismo microbico che porta alla formazione delle sostanze volatili maleodoranti!

Il sudore è prodotto dalle ghiandole sudoripare, che sono distribuite uniformemente lungo tutta la superficie corporea. Basti pensare che ciascun piede posside 250.000 ghiandole sudoripare che sono in grado di produrre fine a 250 Cl di umidità al giorno!
Il sudore è composto da un complesso di elementi quali l’anidride carbonica, l’ammoniaca, l’acido latticosaliacquaproteine e sette tipi di acidi carbossilici. Il sudore ha la medesima composizione sia nella donna che nell’uomo, ma con l’avanzare dell’età e in funzione degli stili di vita (alimentazione, fumo, ecc) può cambiare la sue caratteristiche. Ci sono persone affette da iperidrosi, cioè da un’eccessiva quantità di sudore, e sono maggiormente soggette a contrarre infezioni e micosi. Infatti il sudore è la prima forma difesa che l’organismo mette in atto contro gli agenti patogeni. Attraverso il sudore sono eliminate le sostanze tossiche e impurità prodotte dal nostro organismo, è mantenuta costante la temperatura del corpo affinché gli organi vitali possano funzionare correttamente. Il sudore è, quindi, una reazione naturale che deve essere controllata, ma non eliminata.
Come possiamo combattere il sudore? Numerosi sono i rimedi naturali che possiamo mettere in campo per ridurre la produzione di sudore:
  • Evitare di mangiare cibi troppo piccantipiatti molto conditi o troppo elaborati. Questi alimenti producono più calore di altri e fanno alzare la temperatura interna del corpo che, per difendersi, aumenta la sudorazione.
  • Limitare il più possibile l’assunzione di bevande alcoliche, che aumentano la temperatura corporea.
  • Usare sempre saponi neutri, per evitare di alterare eccessivamente la flora batterica presente sulla cute.
  • Asciugarsi con molta cura, al fine di evitare la permanenza di zone troppo umide dove la proliferazione batterica è favorita e di conseguenza anche il cattivo odore.
  • Usare un deodorante, preferibilmente non alcoolico, e depilarsi.
Un problema molto ricorrente è un’aumentata sudorazione dei piedi. Si tratta di un problema molto diffuso, con risvolti nella socialità delle persone che ne soffrono. Ecco come poter attenuare i disagi di questa condizione:
  • Mettere a bagno i piedi tutti i giorni in una bacinella con una soluzione di acqua e aceto di mele (poco meno di mezza tazza di aceto in un litro d’acqua) o immergere i piedi nel tè, poiché l’acido tannico presente nel tè può eliminare i cattivi odori.
  • Mettere del bicarbonato nelle scarpe per assorbire il sudore e i cattivi odori.
  • Utilizzare scarpe fatte con materiali naturali (cuoio, pelle, cotone, lino etc etc) perché permettono al piede di respirare molto più che a contatto con materiali sintetici.

Viso, campo estetico il trattamento di base

La pulizia del viso è considerata nel campo estetico il trattamento di base e serve a rimuovere dalla superficie cutanea le impurità, le cellule morte ed i punti neri. Alcuni fattori potenziano l’effetto cosmetico come l’umidità, perché macera lo strato corneo provocando la dilatazione dei pori; l’aumento della temperatura cutanea, perché diminuisce la viscosità del sebo e quindi facilita la rimozione dei comedoni; la vasodilatazione, perché stimola l’ossigenazione dei tessuti.

TRATTAMENTO RESTITUTIVO IDRATANTE

L’epidermide, con l’avanzare dell’età, tende ad assottigliarsi progressivamente perdendo la sua elasticità a causa della diminuzione della capacità di proliferazione delle cellule mentre l’idratazione dello strato corneo diventa scarsa. Quando la superficie cutanea è disidratata, oltre all’aspetto spento e ruvido può facilmente irritarsi, arrossarsi e dare origine anche a vere patologie. E’ importante e fondamentale mantenere il giusto grado di idratazione per migliorare e conservare un aspetto sano e gradevole, ma soprattutto per influenzare positivamente gli strati più profondi.

TRATTAMENTO SEBO-EQUILIBRANTE

Il più importante sintomo che caratterizza la pelle impura e seborroica è l’eccessiva secrezione di sebo. Normalmente si manifesta nel periodo dell’adolescenza, interessa entrambi i sessi e nella maggior parte dei casi si risolve spontaneamente verso i 25 anni. La cura di questi inestetismi e/o patologie cutanee può rientrare, nei casi più lievi, nel settore estetico – cosmetologico. Nelle forme severe richiede terapie farmacologiche e trattamenti di pertinenza medica.

TRATTAMENTO PER PELLI SENSIBILI

Le pelli sensibili, delicate con tendenza all’arrossamento ed alla couperose sono di frequente riscontro sia nel settore estetico che medico. La cute può presentare un semplice arrossamento o fenomeni di eritrosi e di teleangectasie. Queste manifestazioni sono più frequentemente localizzate sulle gote, ma possono estendersi alle ali del naso, al collo e al décolleté.

TRATTAMENTO ANTI-ETA’

Nella società attuale l’essere esteticamente gradevoli e di aspetto giovanile è un fattore importante: può aiutare nelle relazioni, sia nell’ambiente di lavoro che in privato. Sono perciò sempre più numerose le proposte di trattamento cosmetico/estetico studiate per prevenire ed attenuare l’invecchiamento cutaneo. Il fenomeno è caratterizzato dalla minore capacità dei tessuti di rigenerarsi, che si evidenzia nell’epidermide con un generale assottigliamento ed una minore idratazione.

TRATTAMENTI PRE E POST SOLE

La moda dell’abbronzatura è un apparente vantaggio estetico, esposizioni troppo prolungate provocano un inesorabile e prematuro invecchiamento cutaneo. In casi estremi, c’è il pericolo di manifestazioni cutanee degenerative, pre-cancerose e/o cancerose. Per abbronzarsi limitando al massimo i pericoli è importante conoscere il meccanismo che regola l’abbronzatura, scegliere oculatamente i prodotti protettivi e seguire con buon senso i consigli degli esperti.

Ginnastica per avere gambe snelle

Se non si è pronte ad affrontare un impegno aerobico ad alto impatto, si può usare una metodologia di allenamento denominata interval training. Ecco come funziona.  

Malgrado la prova costume non sia dietro l’angolo, la scadenza si fa sempre più vicina, così guardandosi allo specchio, si iniziano a vedere tutti i difetti che dovrebbero essere cancellati entro l’arrivo dell’estate.


Nella classifica dei desideri di ogni donna che tiene al suo aspetto, avere le gambe snelle sicuramente occupa uno dei primi posti. La causa dell’aumento della circonferenza delle gambe è da ricercarsi nel fatto che si mangiano maggiori calorie di quante il nostro corpo ne consumi. Come porre rimedio? Sicuramente giocando d’anticipo! Non si può pensare di risolvere la questione in un paio di mesi, iniziando un programma alle soglie dell’estate. Per riuscire a raccogliere in tempo i frutti del proprio lavoro è opportuno muoversi ora. La cosa migliore, oltre ad osservare una dieta corretta, sarebbe svolgere lavori ad alto impatto aerobico: corsa, nuoto e bicicletta sono le attività brucia-calorie per antonomasia.
Se però non si è pronte ad affrontare un impegno aerobico ad alto impatto, si può usare l’interval training. Questa metodologia di allenamento alterna attività a basso impatto a lavori che lasciano senza fiato, per aumentare il numero delle calorie bruciate (e quindi attaccare il grasso corporeo).
Il metodo intervallato può essere applicato ad ogni sport, ad esempio, durante una corsa, dopo essersi scaldate, si possono alternare 3 minuti di corsa lenta a 1 minuto di corsa velocissima. Man mano che l’allenamento aumenta, si può intensificare lo sforzo sia aumentando i minuti dello sforzo massimo, sia diminuendo l’intervallo di corsa lenta. Stesso discorso può essere applicato al nuoto e alla bicicletta.
Per un’azione mirata, si può optare per un circuit training, dove ad un allenamento aerobico vengono uniti esercizi di tonificazione specifici. Nel caso delle gambe, si potrebbe fare un circuito dove, sempre dopo essersi scaldati, si esegue una serie di trenta piegamenti sulle gambe (squat) a cui seguiranno cinque minuti di corsa. Ci si ferma nuovamente e si fanno gli affondi: venti per gamba, continuando poi con altri cinque minuti di corsa, il tutto ripetuto per almeno tre volte.
Chi invece preferisce gli esercizi a corpo libero, può provare una routine studiata dal fisiologo americano Brad Schoenfled, i cui risultati, sostiene, sono superiori rispetto la somma degli esercizi. La routine deve essere praticata a giorni alterni e si deve riposare circa 30 secondi tra una serie e l’altra.
Tra i classici esercizi, entrano alcune novità, vale la pena di provare! Il primo esercizio è lo squat ad una gamba. Prendete una sedia (o una palla), posizionatevi ad un passo di distanza dandole le spalle. Appoggiate un piede sulla seduta. Flettete la gamba di terra e rialzatevi. 20 ripetizioni per gambe per 3 serie.

 Passate poi al “Sissi squat”: posizionatevi lateralmente alla sedia e appoggiatevi una mano per assicurarvi un maggior equilibrio. Gambe divaricate larghezza spalle, alzatevi in mezza punta sui piedi, quindi eseguite un profondo piegamento sulle ginocchia “fuori squadra” spostando indietro la schiena cercando di formare una linea retta con quadricipiti e addominali. Alzatevi. 20 ripetizioni per 3 serie.

Le dieci mosse vincenti per aiutare la pelle a uscire dall’inverno e farla tornare ad avere un aspetto bello e sano

ESFOLIARE
Fare uno scrub al viso per eliminare tutte le impurità e le cellule morte è il primo passo per ridare alla pelle luminosità e freschezza. Da fare una o due volte la settimana.

MASCHERA
Purificante per pelli impure, idratante per pelli secche, nutriente se la pelle è giù di tono: una maschera su misura, dopo lo scrub, agisce in


DALL’ESTETISTA
È il momento di una pulizia professionale. La pelle del viso va detossinata, soprattutto se mista o impura. Se è normale o secca, la pulizia è indispensabile per favorire il turn-over cellulare e illuminare l’epidermide.

BERE
Acqua tiepida la mattina, ma anche tè verde, tisane drenanti e detossinanti. Senza escludere il latte scremato. I classici due litri di liquidi al giorno fanno miracoli per rivitalizzare l’intero organismo e idratare la pelle dall’interno.

MAKE-UP
Un trucco leggero è perfetto per questo periodo. Il fondotinta si può sostituire con una crema idratante colorata, da illuminare con un tocco di blush rosa. L’effetto sarà più fresco.

PELLE PROTETTA DI GIORNO
Proteggere sempre la pelle con una formula idratante con spf 15, perché i raggi solari, che arrivano al viso anche se il cielo è nuvoloso, favoriscono la disidratazione e la comparsa delle rughe.

DAL MEDICO ESTETICO
Prima che sia estate, è un’ottima idea fare un trattamento esfoliante a base di acido glicolico, o altre sostanze che il medico ritiene adatte per il vostro tipo di pelle. Il risultato di luminosità e levigatezza vi sorprenderà.

DI MATTINA
Non è necessario usare detergenti aggressivi. Basta sciacquare il viso con acqua fresca e passare un dischetto di cotone imbevuto di latte: elimina le impurità e libera i pori, grazie all’acido lattico.

IL CORPO
Uno scrub casalingo composto da sale e bicarbonato è perfetto per esfoliare e riattivare la microcircolazione. Poco abrasivo, a costo zero, non lascia residui di unto, purifica la pelle senza inaridirla: da provare!

FRUTTA
Oltre a kiwi e arance, consiglio vivamente i frutti rossi e in particolar modo i mirtilli. Fanno molto bene alla circolazione e sono ricchi di vitamine e antiossidanti, preziosi per la pelle.

martedì 10 novembre 2015

"Sei obesa, devi operarti": lei rifiuta e inizia a mangiare sano. Ecco com'è adesso

Uno stile di vita sano, un regime alimentare corretto e tutti possono perdere peso. E' il messaggio che Cheryl Blythe, una donna inglese a cui i tabloid britannici stanno dando tanto spazio, ha voluto trasmettere alle persone obese. Cheryl ha perso 90 kg in 18 mesi.


La sua storia è particolare non solo perché ha vinto il premio "Slimming World of the Year 2015", ma anche perché in passato ha rifiutato interventi come il bendaggio gastrico ed è dimagrita solo con le sue forze. "Rischiavo di morire", racconta in giro per il Regno Unito.  Cheryl era gravemente obesa, scrive il Mirror, e a 31 anni rischiava la vita. I medici le avevano consigliato di sottoporsi a un'operazione chirurgica perché a 45 anni, nella migliore delle ipotesi, avrebbe potuto rimanere su una sedia a rotelle. Lei ha rifiutato e ha deciso di cambiare vita.

"Non è stato facile, ma ne è valsa la pena - dice Cheryl - i miei problemi di salute sono scomparsi e posso indossare ciò che voglio. Ho rifiutato l'intervento per far capire ai miei figli cosa significa mangiare sano e perché dovevo cambiare il mio rapporto con il cibo".
Cheryl cominciò a ingrassare quando restò incinta a 17 anni. Giovane madre single, sfogò sul cibo i suoi problemi.
Dopo aver deciso di dimagrire ha cominciato a evitare spuntini e takeaway e a fare esercizio fisico.
Prima a colazione non mangiava nulla per poi abbuffarsi di pane, maionese, patatine e barrette di cioccolato durante pranzo e cena.
Oggi inizia la giornata con pancetta magra e uova per poi mangiare normalmente, ma senza spuntini.

Emily Ratajkowski riparte da "#escile"

Solo un paio di slip neri e nulla più. Emily Ratajkowski pubblica su Instagram uno scatto in bianco e nero ad altissimo tasso erotico. Appoggiata su una poltrona la sexy modella 24enne è seminuda, il lato B scolpito avvolto in un paio di micro mutandine e il seno coperto maliziosamente con un braccio. Emily riparte da qui per mostrare tutta la sua sensuale ed elegante bellezza, priva di volgarità e prendere così le distanze dalla guerra, che al grido di "#escile", aveva avuto inizio proprio da lei...

L'hashtag bollente, che tradotto significa nient'altro che "mostra le tette" e che da alcuni mesi infiamma i social come un vero e proprio tormentone, sembra infatti essere nato proprio dall'invito che i fan avevano rivolto alla Ratajkowski, di mostrare il suo topless. In quanto a nudi Emily non si è mai tirata indietro, ma quell'ashtag non le era proprio piaciuto. Ed è stata subito "guerra" con la collega slovena Lucia Javorcekova, un'altra modella, che invece ha raccolto subito l'invito sfoggiando senza inibizioni il suo davanzale sui social. Adesso però la bella Emily sembra ci stia ripensando...

Classe 1991, padre polacco-irlandese e un curriculum già di tutto rispetto. A partire dalla sua partecipazione nei video musicali di Blurred Lines di Robin Thicke e di Love Somebody dei Maroon 5 per arrivare a Sports Illustrated e a Yamamay di cui è l'attuale testimonial. Esile ma con curve sinuose e un seno generoso, lo sguardo malizioso e ammiccante, una vera Lolita che sa il fatto suo e conosce bene le regole della seduzione. Parola d'ordine nudi intriganti vedo-non-vedo.

Suzy Cortez è la nuova Miss BumBum

Ha vinto Suzy Cortez, la 25enne musa della squadra di calcio di San Paolo, l'ambito titolo di Miss BumBum 2015, per le sue evidenti curve posteriori. Tra le quindici finaliste esplosive, Suzy si è imposta grazie al suo carisma, oltre che alla sua bellezza.

 Sogna di diventare una presentatrice tv, intanto sforna selfie ad alto tasso erotico in cui valorizza non solo il suo premiato fondoschiena ma anche il suo florido décolleté. La bella Suzy ha sfidato le altre finaliste con una sfilata sensuale in abito da sera e un balletto hot in bikini. Per prepararsi alla sfida da tempo si allenava in 'palestra per mostrare un corpo rotondo ma super tonico.

lunedì 9 novembre 2015

Dopo la prima notte di nozze chiede il divorzio: ecco perché

Un matrimonio da sogno, ma dopo la prima notte di nozze, al risveglio, lui decide di divorziare. È accaduto ad Algeri, dove il neosposo, vedendo la sua mogliettina struccata per la prima volta ha avuto una reazione choc. L'uomo ha dichiarato di essersi letteralmente spaventato, di non aver nemmeno riconosciuto la moglie e, sentendosi ingannato, ha deciso di interrompere la relazione. 


L'uomo ha deciso anche di farle causa chiedendo un risarcimento di circa 18.000 euro per danni psicologici e dicendo di essersi sentito profondamente raggirato. «La donna che ho sposato era bella e attraente», ha dichiarato, «ora mi sento ingannato».

Mariana Rodriguez, ecco i 12 i mesi del calendario For Men

Sale la febbre da calendario 2016 che verrà presentato ufficialmente settimana prossima. In attesa di sfogliare tutti e 12 i mesi  del calendario For Men, ecco alcuni scatti della bellissima Mariana Rodriguez. Le curve mozzafiato, ma soprattutto scoperte, della sensualissima modella venezuelana, realizzate da Settimio Benedusi, nella location di Villa Lario, sul lago di Como, sono mozzafiato.

La bellezza prorompente di Mariana è sbocciata a Pechino Express per poi approdare al cinema con “Ma tu di che segno sei?”. Da allora per la modella, venezuelana d’origini e milanese d’adozione, è stato un crescendo. I suoi shooting tolgono il fiato e nelle foto di Benedusi per For Men è estremamente sensuale e intrigante. La modella entra così a far parte della prestigiosa rosa di bellezze dello showbiz, che hanno posato per il Magazine For Men, da Nina Moric a Cecilia Rodriguez, passando per Claudia Galanti, Raffaella Fico e Dayane Mello.

venerdì 6 novembre 2015

Pancia piatta con la salicornia


La salicornia, nota anche con il nome di asparago di mare a causa del suo aspetto allungato e per i suo colore verde brillante, cresce in piccoli cespugli nei terreni salmastri e umidi. Si utilizza in cucina in modo simile agli asparagi di terra, bollita e condita con olio e limone, oppure cruda, se è molto tenera, oppure si usa per preparare piatti a base di pesce. E' molto ricca di proprietà benefiche, in particolare favorisce la diuresi e la depurazione. Oggi la scopriamo in una deliziosa ricetta di autore: risotto con salicornia e vongole veraci.

L’INGREDIENTE DELLA BELLEZZA – La salicornia appartiene alla famiglia delle Chenopodiaceae, la stessa di cui fanno parte anche gli spinaci, ma è lontana, per forma e sapore, dalla pianta "parente". La pianta ha di solito un’altezza tra i 10 e i 35 centimetri, steli carnosi, con rami rivolti verso l'alto. LE PROPRIETA’ - La salicornia è ricca di liquidi e vitamine, ha un forte potere diuretico e depurativo. E’ dunque un ingrediente speciale per chi tiene alla propria linea: sgonfia la pancia, riempie di energia, dona nuova luce. Le proprietà nutrizionali della salicornia sono pregevoli: contiene ferro, magnesio, potassio, calcio è ha un elevato contenuto di sali minerali, di vitamine del gruppo B e vitamina C.

Bellezza naturale: occhiaie da ufficio? Ecco come eliminarle

È vero, Anna Magnani non sarebbe “la” Magnani senza quelle “cozze” da Oscar sotto gli occhi. Ma non sempre le occhiaie sono sinonimo di personalità, anzi, tutt’altro. Ecco cinque rimedi naturali consigliati dai nostri esperti di bellezza per dire addio a correttori pesanti e trucchi esagerati.


SUCCO DI POMODORO CON LIMONE – Mescolate un cucchiaio di succo di pomodoro fresco con un cucchiaino di succo di limone biologico. Imbeveteci un batuffolo di cotone, e tamponate energeticamente sulle occhiaie. Lasciate agire per circa 15 minuti, e risciacquate abbondantemente con acqua tiepida. CETRIOLO – Le classiche fettine di cetriolo sulle palpebre, si sa, sono un toccasana per le occhiaie. Ma la svolta è utilizzare un cetriolo freddo di frigorifero. Oltre all’azione antiossidante, infatti, otterrete un’azione vaso costrittiva legata alla bassa temperatura. CAFFE’ – L’abbiamo visto più volte, i fondi di caffè sono un importante alleato della vostra bellezza. E a quanto pare anche dei vostri occhi. Conservateli in frigorifero, disponeteli generosamente su una garzina sterile sino ad ottenere un sacchettino. Tamponate energicamente sulle palpebre per 20 minuti. Risciacquate con abbondante acqua tiepida. OLIO DI MANDORLA – Basteranno poche gocce di olio di mandorle per un massaggio delicato prima di coricarvi, e il giorno dopo avrete uno sguardo fresco e riposato. Il consiglio è di procedere dall’angolo interno dell’occhio verso l’esterno. Ripetete la stessa operazione al risveglio ma con acqua tiepida. Quale modo migliore di dare luce al vostro sguardo seducente? TE’ VERDE – Inumidite 2 bustine di tè verde, mettetele a rinfrescare in frigorifero e, una volta alla giusta temperatura, appoggiatele sulle palpebre per circa 20 minuti. L’effetto che otterrete sarà una vasocostrizione immediata e rigorosamente naturale.

In autunno davanti allo specchio: come devo truccarmi?

Il nude è stato senza ombra di dubbio il make up vincente dell’estate 2015. Ma a quanto pare non vuole ancora lasciare lo scettro a nuovi trend di bellezza: anche l’autunno lo vede alla ribalta. Affidatevi alle chicche dei nostri esperti di bellezza per essere al passo con la stagione e ovviamente belle più di prima (e il più naturali possibile).
 Le tintarelle estive vi hanno fatto (quasi) dimenticare la necessità del make up al punto da optare per uno stile “nude”? Bene, anche per questo autunno allora continuate a tenere in borsetta un fondo tinta leggero, un ombretto chiaro illuminante per gli occhi, mascara in quantità e, se volete concedervi un tocco di colore sensuale, gloss per le labbra. o uno smalto "graffiante" .



Non preoccupatevi se il colore ambrato della vostra estate vi sta abbandonando: non serve rincorrere l’estate tutto l’anno, il must è apparire il più naturali possibile. Lasciatevi ispirare dalle bellezze nordiche acqua e sapone, morbidamente avvolte in caldi maglioni di taglio maschile.

L’autunno 2015 propone come icone di stile donne in carriera e mamme divise fra scuola, lavoro e famiglia, tutte accomunate da un nuovo modo di essere. I trucchi (scusate il gioco di parole) sono:

1) mantenere la pelle del viso idratata;
2) optare per una giusta scelta del primer, in base al colorito della vostra carnagione e a un furbo utilizzo dei punti luce;
3) non dimenticare di avere a portata di mano il correttore per le imperfezioni;
4) scegliere una cipria e un fard rosati, vere e proprie ciliegine sulla torta.

Porri e peduncoli sul collo? Ecco il metodo tutto naturale per rimuoverli da soli

Non è difficile ritrovarsi con piccoli peduncoli (noti anche come fibroma pendulo) che si formano attorno al collo, alle ascelle o comunque nella zona del corpo in cui si crea facilmente attrito. Il più delle volte non si tratta di escrescenze fastidiose o dolorose, e la maggior parte dei medici consiglierebbe di lasciarli dove sono.

Ma se si desidera eliminarle con un metodo naturale, il il dottor Doug Willen, autore di Quantum Paleo, ha suggerito un metodo alla portata di tutti.  Basta immergere un batuffolo di cotone nell'aceto di mele e strofinare sulla zona interessata 2-3 volte al giorno. È possibile ripetere questo processo ogni giorno - a volte per una settimana o più - fino a quando il peduncolo cambia colore. Alla fine, dovrebbe scurirsi e cadere.  Il medico di famiglia consiglia: "Tenete a mente che l'aceto di mele è acido e può causare qualche lieve prurito e bruciore per qualche minuto quando si esegue questo trattamento. Per minimizzare questi effetti diluire l'aceto con acqua prima di procedere con il trattamento".

Camomilla, una tazza al giorno allunga la vita

La camomilla, oltre che calmare e spesso far digerire, sembra essere in grado di allungare la vita.
Lo sostiene uno studio condotto all’università del Texas (Usa) e pubblicato sulla rivista scientifica “The Gerontologist”.


I risultati della ricerca hanno rilevato che, bere ogni giorno l’infuso di fiori di camomilla, riduce del 29% il rischio di morte prematura rispetto a chi non lo ha mai bevuto. Sono stati presi a campione 1.677 uomini e donne di origine ispano-messicana, tenuti sotto controllo per 7 anni.
Al termine dello studio è stato evidenziato che, non solo la camomilla riesca a prolungare la vita, ma ha anche un effetto contro i microbi e contro le infiamamzioni, oltre ad essere un antiossidante naturale.

Pigre o sempre in ritardo? Ecco alcuni consigli di bellezza a prova di orologio

Essere sempre belle e ordinate richiede tempo e spesso la mattina prima di uscire da casa non tutte possono permettersi il lusso di passare 10 minuti in più davanti allo specchio.  Esistono però dei modi semplici e veloci per poter essere sempre perfette, che anche la donna più pigra e più ritardataria potrà mettere facilmente in pratica.  

Per le sopracciglia, se non si ha avuto tempo di sistemarle, basta pettinarle e usare una matita (dello stesso colore) per definirle.  Una semplice crema idratante e un cotton fioc sono invece un ottimo metodo per correggere piccoli errori e imperfezioni nel trucco, come quando ad esempio la linea dell'eye liner non è proprio perfetta come si desidera.  Se passando davanti a uno specchio ci si rende conto che la pelle è troppo lucida, colpa di un fondotinta non adeguato o della propria naturale pelle grassa, basta portare sempre con sé dei fazzoletti assorbi sebo, o in casi di vera emergenza utilizzare i fogli di carta proteggi wc.  Un altro trucco di emergenza è il rossetto, non solo da rimettere sulle labbra al momento opportuno ma da poter sfumare sulle guance per dare lo stesso effetto del blush.  Infine, se proprio non si è avuto il tempo di farsi la piega, per avere capelli perfetti basta legarli in una altissima, dividerli in due sezioni e poi con un ferro arricciare le lunghezze. Dopo basterà sciogliere la coda e pettinare le lunghezze con le dita.

Dalle noci al pollo, dalla verdura alla frutta: ecco gli alimenti scelti dalle persone magre

Per essere magri non servono diete 'estreme' e neanche diventare vegetariani, Ma i 'segreti' più comuni sono preferire la carne di pollo alle altre, non far mancare la verdura a tavola, specie a cena, e mangiare frutta a colazione. A carpirli sul campo è stato uno studio della Cornell University, presentato alla Obesity Week 2015 di Los Angeles. 

La ricerca si basa su interviste a 147 persone, tra cui 118 donne, tutte con un indice di massa corporea nella norma e non a dieta, a cui è stato chiesto un resoconto delle abitudini alimentari.  - Il 63% degli intervistati ha dichiarato di mangiare la verdura a cena (il 35% aggiunge anche l'insalata a pranzo);  - Il 61% di scegliere in prevalenza carni bianche;  - Il 46% a colazione sceglie la frutta, che è anche l'alimento preferito negli snack nel 39% dei casi;  - il 20% preferisce la frutta secca;  - Solo il 7%, la quota dei vegetariani, così come quella degli astemi, che sono il 18% del campione;  - Il 30% degli intervistati si concede le uova a colazione;  - Anche le bibite gassate non sono un tabu, e ammette di berle il 65% del campione, che in metà dei casi preferisce la versione light.  «Una delle conferme importanti di questo studio - afferma Anna-Leena Vuorinen, uno degli autori - è che una percentuale molto alta di persone magre fa colazione, e mangia cibi salutari lungo tutto il giorno. Anche il consumo di uova è risultato più alto di quello che ci aspettavamo».

Edymar Martinez è Miss International 2015

E' la venezuelana Edymar Martinez la più bella del mondo. La splendida ragazza, 20 anni, si è aggiudicata la corona di Miss International 2015, battendo le aspiranti reginette provenienti da 65 Paesi. La cerimonia si è tenuta al Grand Prince Hotel Takanawa di Tokyo, in Giappone, il 5 novembre. Dietro alla bella Edymar si sono piazzate le concorrenti di Honduras, Kenya, Vietnam e Stati Uniti.

 E' la sesta volta dal 1960, anno della prima edizione del concorso, che la corona va alla rappresentante del Venezuela. Anche nel 2014 a vincere fu una bellezza latina: il titolo andò a Miss Porto Rico, Valerie Hernandez, che, come da tradizione, ha passato il testimone, incoronando la sua erede.

giovedì 5 novembre 2015

Adele senza trucco in copertina: "Mi sono ispirata a Madonna"

Viso senza un filo di trucco e capelli scompigliati dalla doccia. Per la copertina di "Rolling Stone" Adele posa avvolta solo in un candido accappatoio, che mette in risalto il suo sguardo fiero e sicuro di sé. E al magazine presenta il nuovo album "25", in uscita il 20 novembre. "Mi sono ispirata a Ray of Light di Madonna, è il disco che ha fatto dopo aver avuto il primo figlio e secondo me è il migliore".

 "25" arriva a due anni di distanza dalla nascita del primogenito Angelo e la cantante non ha esitato a far slittare la data di uscita dell'album proprio per riprendersi dalla maternità: "Ero sottosopra dopo aver avuto mio figlio, sentivo di stare andando alla deriva e non riuscivo a trovare esempi che rispecchiassero il modo in cui mi sentivo".

Qualcuno le consigliò allora di ascoltare "Ray of Light", disco di Madonna del 1998. Per lei fu una rivelazione: "Mi colpì soprattutto Frozen. Quella canzone mi ha dato la forza per tornare di nuovo me stessa".

Prima di pubblicare il nuovo disco Adele si è presa tutto il tempo necessario, quattro anni, perché la "carriera non è la mia vita, è un hobby. Le persone pensano che io odi essere famosa, ma la realtà è che mi terrorizza. Credo sia davvero tossico, è molto facile venirne schiacciati".

In molti, infatti, hanno paragonato il suo talento a quello della Winehouse e Adele ha spiegato che "la distruzione di Amy è una delle ragioni per cui ho così paura. Il livello di attenzione a cui sei sottoposto è spaventoso, soprattutto se la tua vita non gira tutta intorno al mondo dello showbiz".

Unghie fragili? Rafforzale con l’olio di mandorla

Smalto semipermanente, che passione. È innegabile che l’effetto sia bellissimo, le unghie si presentino perfette e brillanti, e soprattutto in ordine per almeno due settimane. Eppure col tempo i problemi possono superare di gran lunga i benefici. Perché? Le unghie si indeboliscono. E per farle tornare forti come prima spesso deve passare addirittura un anno.
Il motivo? L'acetone è usato per rendere permeabile lo smalto naturale dell’unghia che poi viene rimosso del tutto limando in modo aggressivo. Questi passaggi risultano altamente nocivi per l'unghia stessa. L’asportazione dello strato corneo dell'unghia è un passaggio obbligatorio per l’applicazione dello smalto semipermanente, che così riesce a fissarsi e a durare più a lungo. Secondo gli esperti l’unghia arriva così a danneggiarsi in modo irreparabile.  

Inoltre i raggi Uv, utilizzati per fissare lo smalto, potrebbero essere induttori di sostanze cancerogene.
La prima cosa da fare è evitare la ricostruzione per lunghi periodi, più a lungo la terrete e più le vostre unghie naturali si indeboliranno; e ci vorrà più tempo per renderle nuovamente forti.
Quindi, dopo aver rimosso la ricostruzione in gel, dovrete assicurare alla vostre unghie un corretto nutrimento per rinvigorirle e nutrirle utilizzando almeno tre volte alla settimana olio di mandorle dolci o olio d’oliva. Mettete qualche goccia di olio su ogni singola unghia e massaggiate con un polpastrello di un dito dell’altra mano per facilitare l’assorbimento dell’olio.
Altra cosa fondamentale per rinvigorire le unghie è quella di tenerle corte. Evitate anche lo smalto: aiuterà le unghie a respirare e fortificarsi.
Le unghie hanno bisogno di respirare perchè sono state soffocate dal gel o dallo smalto permanente e chiedono aiuto rompendosi o addirittura assottigliandosi. Se proprio non puoi farne a meno, l’unica cosa che puoi fare è mettere uno smalto trasparente ricostituente oppure puoi prendere qualche integratore (tipo multicentrum). Anche il lievito è un ottimo aiuto.
Quando occorre, togli lo smalto trasparente con un solvente per unghie ma evita l’acetone che disidrata le unghie.

mercoledì 4 novembre 2015

Combattere la cellulite anche in inverno: ecco i consigli per un massaggio fai-da-te

La prova costume è ormai passata, ma il problema della cellulite, per chi ne soffre, purtroppo non svanisce con l'inverno.
Per cercare di tenersi in forma tutto l'anno e combattere i fastidiosi inestetismi della pelle, per non arrivare impreparate a giugno, basta seguire dei semplici consigli. 


Alimentazione ricca di frutta e verdura, bere molta acqua e fare sport, sono la base per aiutarsi a stare bene in forma, ma il trucco è nei massaggi.  Gli esperti consigliano di praticare dei massaggi, anche con semplici creme rassodanti, purché il movimento sia quello giusto.   Il momento ideale per fare il massaggio è la mattina, quando le gambe sono riposate e leggere, senza tensioni che si possono accumulare durante la giornata lavorativa. Si inizia scaldando una noce di crema tra i palmi delle mani e parti a massaggiare dal piede fino al ginocchio con movimenti circolari.
Dopo questo passaggio ci si può concentrare sulle cosce con dei movimenti specifici. I movimenti devono essere circolari e decisi, dal ginocchio fino all'inguine, sempre dal basso verso l'alto. Successivamente si può passare a movimenti più mirati, come quello di stringere la pelle tra i polpastrelli, facendo una pressione decisa ma che però non provochi dolore.
Lo step successivo sconsiste, infine, nel muovere le mani in posizione opposta in modo da disegnare una "S" con la pelle.

"La camminata veloce è meglio di un'ora in palestra, fa dimagrire di più"

Mezz'ora di camminata veloce al giorno è il modo più efficace per perdere peso. È la conclusione di una ricerca condotta alla London School of Economics e ripresa oggi da diversi giornali britannici. Non solo: camminare ad andatura sostenuta risulta far meglio anche di correre o di nuotare in piscina.  La perdita di peso riscontrata grazie a questa attivita' fisica e' particolarmente rilevante fra le donne (4,3 centimetri in meno al girovita), ma non e' male neppure fra gli uomini (meno 3,3). 

Un risultato superiore a quanto si ottenga in media, comparativamente e nello stesso arco di tempo, sudando fra i macchinari di una palestra, facendo jogging o sbracciando una vasca dopo l'altra. E il successo pare ancora piu' significativo fra gli over 50.  Tra le spiegazioni, quella secondo la quale uno sforzo regolare e senza strappi e' assorbito meglio dal fisico delle persone comuni. Ma secondo Grace Lordan, che ha guidato il gruppo di studio, c'e' anche dell'altro: il fatto e' che camminando non e' facile barare. Si puo' nuotare a ritmo e andatura da vacanzieri ritenendo di aver comunque fatto mezz'ora di piscina e si puo' giocare a tennis senza impegnarsi poi troppo, esemplifica la ricercatrice. Mentre la camminata veloce ha standard che non e' difficile indicare con precisione: bisogna ritrovarsi «rossi in viso e con il fiato corto», sottolinea Lordan. E ogni buon camminatore lo sa.

martedì 3 novembre 2015

Abbiamo sempre usato male il deodorante e non lo sapevamo

Il deodorante, noto anche come antitraspirante, è un prodotto fondamentale per l'igiene dell'uomo. Come indicano i due nomi, ha una doppia funzione: quella di limitare la sudorazione e di mantenere l'ascella fresca e profumata. Se credete che queste siano informazioni ovvie e banali, sappiate che si tratta invece di educazione civica. Chi usa i mezzi pubblici nelle ore di punta sarà sicuramente d'accordo.   

Lavarsi e usare il deodorante, però, non basta per mantenere un'igiene impeccabile. Anzi, secondo l'International Hyperhidrosis Society, finora chi si lava e utilizza il deodorante al mattino sbaglia. Il motivo è presto spiegato: «Gli antitraspiranti, che introducono elementi come i sali di alluminio sui condotti delle ghiandole sudoripare, vanno applicati la sera, prima di andare a letto, e sempre sulla pelle completamente asciutta. Al mattino la loro azione è limitata». Dobbiamo quindi rinunciare alla doccia mattutina? Per fortuna no.  «Quando dormiamo, ci sono due circostanze che coincidono: la sudorazione minima e la secchezza dell'ascella» - segnala Vanessa Giraldo dell'Accademia Europea di Dermatologia - «Subito dopo la doccia, invece, la pelle resterà sempre un po' umida. Per ottimizzare le condizioni di utilizzo del deodorante, è consigliabile strofinare l'ascella con un asciugamano pulito e asciutto. In questo modo, gli antitraspiranti avranno otto ore per entrare nelle ghiandole sudoripare e neutralizzare il problema. Ak mattino una buona doccia li eliminerà solo in superficie. Da quel momento in poi, la durata di 24 ore che molti deodoranti garantiscono è assicurata».

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