giovedì 28 aprile 2016

Struccanti: acqua micellare, tonico o prodotti bifasici?

La pelle del viso merita una cura attenta e mirata. Make up, sebo e cellule morte, ma anche vento, sole e inquinamento, sono i rischi a cui tutte le donne sono esposte ogni giorno. Tra i gesti di bellezza quotidiana, al primo posto troviamo la detersione: anche se struccarsi è un gesto che può sembrare noioso (soprattutto la sera quando siamo stanche e abbiamo solo voglia di andare a dormire) ricordatevi di non saltare mai questo passaggio fondamentale per il benessere della vostra pelle.

Cominciamo col dire che il primo vero gesto di bellezza quotidiana lo compiamo ogni mattina al nostro risveglio: detergere il viso con dell'acqua tiepida aiuta, oltre a cominciare la giornata con più energia, a eliminare il sebo prodotto durante la notte. Il secondo step è la scelta del prodotto più adatto alla tipologia della vostra pelle: è necessario che aiutino a mantenerla sana, luminosa e senza impurità.
Acqua micellare - Anche se è in commercio da oltre vent'anni, l’acqua micellare è ancora poco conosciuta. I primi tempi, infatti, veniva utilizzata da professionisti del mondo del make up che si ritrovavano a struccare in fretta e furia le modelle all’interno dei backstage. Innovativa e adatta a tutti i tipi di pelle è un prodotto davvero unico che con una sola pssata strucca con facilità: basta inumidire un dischetto di cotone e passarlo sul viso, senza sfregare. Una volta eliminato il trucco dal viso, potrete direttamente procedere all’applicazione della crema idratante. L’acqua micellare infatti non necessita di risciacquo, come la soluzione creata da Bioderma per tutti i tipi di pelle: strucca, deterge e lenisce.
Questo prodotto purifica la pelle in profondità senza intaccare la barriera idro-lipidica del derma che consente di difendere la cute dalle possibili aggressioni esterne: per questo motivo è particolarmente indicata alle epidermidi più sensibili che si arrossano facilmente. Rilastil ha creato tre linee adatte a ciascuna pelle e per qualsiasi età: la linea rosa, per pelli sensibili e delicate, è una soluzione micellare e lenitiva dedicata a tutte quelle donne che soffrono di arrossamenti, la linea verde, indicata per le pelli miste e impure e, infine, la linea blu più universale. Ceramide Replenishing Cleansing Oil di Elizabeth Arden, invece, è un'ottima soluzione per rimuovere il make-up, compresi mascara waterproof e eyeliner: allo stesso tempo nutre la cute con i suoi lipidi essenziali, lasciandola pulita, morbida e idratata.

Tonico - Questo cosmetico, dopo l'acqua micellare, è sicuramente il meno utilizzato, perché non se ne conoscono le virtù e le proprietà. Il tonico è una lozione a base di sostanze leggermente acide che aiutano la pelle a mantenere inalterato il suo grado di acidità. Leggero e delicato, penetra bene in profondità, ripulendo la pelle al meglio. Viene utilizzato sempre dopo il latte detergente e, liberando i pori in profondità contribuisce a purificare la pelle e a chiudere quegli antiestetici pori dilatati sul viso che spesso compaiono. Subito dopo averlo utilizzato sarà davvero semplice accorgersi di avere un'epidermide più fresca, pulita ed essere sicura che l'idratante che applicherai dopo penetrerà a fondo, rilasciando al meglio le sue proprietà. Make-up Remover di Comodynes ha creato una confezione richiudibile di salviettine monouso imbibite di tonico, per una beauty routine di qualità come in una spa di bellezza.
Struccante bifasico - Si chiama così perché è un prodotto composto per metà di acqua ( arricchita da principi attivi defaticanti e rinfrescanti che leniscono la pelle delicata del contorno occhi )e per metà di olio. E' il più adatto per rimuovere il trucco waterproof e a lunga tenuta. Prima dell'uso, ricordarsi di agitare bene la confezione e poi versare qualche goccia su un batuffolo di cotone già umido. Massaggiare con delicatezza a palpebre chiuse e, se è necessario, rinnovando il batuffolo fino a quando la pulizia non è del tutto completata.
Latte detergente - E infine sfatiamo un mito! Il latte o gel detergente non serve per struccare la pelle: è studiato per eliminare dal viso le impurità che si depositano durante il giorno o la notte, rendendo così la pelle pulita e pronta per la stesura della crema. Di solito va sciacquato e, non essendo pensato appositamente per la rimozione del make up, ha una formula più delicata... ecco perchè, se mai ci avete provato, nell' eliminare fondotinta, ombretto e mascara si è costrette a strofinare così tanto da arrossare la pelle. Collistar ha ideato un latte multivitaminico per viso e occhi: la sua innovativa formula si avvale della sinergia di sei preziose vitamine unite all’aloe e a un mix di estratti vegetali idratanti, addolcenti ed emollienti che conferiscono all’epidermide eccezionale freschezza, vitalità e morbidezza.

venerdì 22 aprile 2016

Tutti i modi per usare il bicarbonato per la tua bellezza

Sai che il bicarbonato ti aiuta a diventare più bella? Ingrediente da avere sempre in casa, si rivela estremamente utile in più campi, dalle pulizie ecologiche alla cura di sé. Ecco come sfruttare il bicarbonato per il tuo benessere quotidiano.
 PEDILUVIOA fine giornata i piedi sono gonfi e stanchi? Prepara una bacinella con acqua calda e versa qualche cucchiaio di bicarbonato

Nel pediluvio puoi aggiungere tè o qualche manciata di sale grosso, per sgonfiare e decongestionare, insieme a un ramo di lavanda o rosmarino. Massaggia calli e duroni con una manciata di bicarbonato e limone fresco, ammorbidirà la pelle. È possibile aggiungere qualche cucchiaio di bicarbonato anche nell'interno delle scarpe: lascia riposare, poi spazzola. Assorbirà i cattivi odori.

SCRUB Quando la pelle appare grigia e spenta, è possibile rimediare con un trattamento fai da te in grado di illuminare l'epidermide eliminando le impurità. In una scodella versa il bicarbonato e aggiungi olio vegetale insieme al miele, alimento antibatterico prezioso per la rigenerazione cellulare. Massaggia lo scrub sulla pelle umida, direttamente sotto la doccia o nella vasca da bagno, poi immergiti e lascia che l'acqua dolcemente lavi la pelle.
CAPELLI PERFETTI Nell'ultimo anno sono stati diversi diversi i blog da cui sono nati consigli per lavare i capelli in modo naturale, utilizzando esclusivamente acqua e bicarbonato. Se la pratica ti sembra estrema sappi che puoi utilizzare questo ingrediente anche per una maschera in grado di restituire lucentezza alla tua chioma. Mescola il bicarbonato con l'acqua e crea un impacco non troppo liquido, da massaggiare sul cuoio capelluto, poi risciacqua con acqua fredda e mezzo bicchiere di aceto di mele.


ANTI SUDORESe durante l'estate desideri evitare i cattivi odori, prima di uscire di casa tampona le ascelle con acqua e bicarbonato. Con il caldo spalmare la crema ti stressa? Prova a fare così: versa in una ciotola bicarbonato e yogurt, da massaggiare sulla pelle umida mentre sei sotto la doccia. Grazie al bicarbonato illuminerai l'epidermide, mentre lo yogurt la nutrirà senza bisogno di aggiungere altre creme o oli vegetali.

DENTI? – Puoi versare un cucchiaino di bicarbonato in un litro d'acqua oppure in una tisana alla malva, dal potere antinfiammatorio: il composto, da conservare in frigo per qualche giorno, rinfresca l'alito e può essere utilizzato come colluttorio. Il bicarbonato è fra gli ingredienti più utilizzati per sbiancare la dentatura. Attenzione, meglio evitare di spazzolare i denti con il bicarbonato: se desideri sbiancarli rivolgiti a uno studio dentistico di comprovata esperienza e affidabilità.

lunedì 18 aprile 2016

Bere acqua fa bene alla salute e alla linea, ma l'acqua può essere anche un grande alleato di bellezza e per rimettersi in forma in previsione dell'estate.
Berne molta aiuta il nostro organismo a restare idratato: contrasta gli inestetismi della cellulite, aiuta l'elasticità della pelle e aiuta a dimagrire. 


 Assumere acqua prima dei pasti, infatti, aiuta a creare un senso di sazietà che eviterà di mangiare troppo durante il pranzo o la cena. Bere acqua prima di un pasto è una tecnica consigliata dai dietologi proprio per evitare di abbuffarsi poi.   Il modo migliore per assumere l'acqua è con un po' di limone. Le fibre di pectina contenute nel limone, infatti, aiutano a dimagrire e inoltre la vitamina C e il potassio rafforzano le difese immunitarie.
Se non si beve a sufficienza, oltre ad essere meno idratati, si rischia di ingrassare, perché aumenta il senso di fame e il desiderio di cibi zuccherati.

sabato 16 aprile 2016

Primavera 2016: tanti rossetti per labbra al bacio

Il rossetto è una parte fondamentale per il make up di ogni donna: strumento di seduzione, dona fascino e sensualità a ciascuna di noi. Lo scegliamo in base al nostro umore, al nostro outfit o secondo le tendenze dettate dalla moda. Ma quali sono le tendenze per questa primavera? Scopriamole insieme.

 I rossetti rosa sono quelli che tingono le labbra di femminilità: da quelli più accesi in stile Barbie come il celeberrimo Candy Yum Yum di M.A.C. Cosmetics, un rosa neon che si nota a chilometri di distanza ed ipnotizza il vostro interlocutore, a quelli delicati che si avvicinano al beige e al pesca, passando per i sofisticati colori corallo.
A differenza del rossetto rosa, quello rosso evoca  la passione; diaciamocelo, con la pelle leggermente abbronzata si addice a quasi tutte le labbra. Intenso o brillante, chiaro o scuro... ce ne sarà sempre uno per tutti i i gusti. L’alternativa più sofisticata è quella di puntare su un rosso intenso come quello del NYX Soft Matte Lip Cream in Morocco, un rossetto liquido matte a lunghissima tenuta che ha una sfumatura aranciata che lo rende meno famme fatale e più adatto anche per il giorno.

La grande tendenza di stagione è, però, il rossetto marrone: fortemente attuale, il make up grunge, infatti, è tornato di moda. Questo colore dalle mille sfumature è uno dei must have da non farsi certamente mancare. Per stupire senza mezzi termini, avete mai pensato di stravolgere le regole e indossare un rossetto verde menta, come Hope di Mulac Cosmetics? E’ di certo una scelta adatta alle amanti del trucco più anticonformista e siamo sicure che avrete tutti gli occhi addosso.

venerdì 15 aprile 2016

Sudorazione acre ed eccessiva: ecco tutti i rimedi naturali per contrastarla

Con l'arrivo del caldo è bene scegliere in modo adeguato il giusto deodorante per evitare sgradevoli odori e disagi, ma certo non è facile. La scelta varia in base alla pelle e alla sudorazione e spesso, per molte persone, i prodotti in commercio sono troppo aggressivi e causano fastidiose irritazioni.   

 Una soluzione possono essere i deodoranti naturali, tra questi spicca l'aloe: basterà applicare il succo di aloe per ottenere un effetto rinfrescante e profumato. Una valida alternativa è il bicarbonato, ma anche il limone che basta strofinare sotto l'ascella per contrastare cattivi odori e sudorazione.   I deodoranti naturali sono anche in commercio, composti con prodotti di origine naturale, spesso biologici e soprattutto non contengono sostanze dannose per il nostro corpo, come i sali di alluminio e i parabeni.  Spesso però si crede che i rimedi naturali siano meno efficaci, in realtà per permettere la perfetta riuscita di questi prodotti bisogna prima seguire un periodo di detox: eliminando le tossine dal nostro organismo anche la sudorazione ne gioverà e i prodotti naturali avranno più efficacia. 

venerdì 8 aprile 2016

Come avere ciglia folte… per occhi magnetici!

Non solo mascara: trucchi e strategie per sguardi profondi e penetranti. Con una novità: il trattamento adottato dalle celebrities, per prima Costanza Caracciolo, che le aiuta a diventare più scure, lunghe e folte addirittura del 30%.
Lo sguardo fa tutto lo charme o quasi, ammettiamolo. Quando è penetrante, profondo, regala una carica di fascino a chi lo possiede che vale più di mille vestiti provocanti o di decolleté tacco 12.


Avere occhi da cerbiatta per alcune (fortunate) di noi è una caratteristica innata, regalata fin dalla nascita da mamma e papà. Una “grazia” che a quanto pare non è concessa a tutte, motivo per cui alla maggior parte delle donne non resta che affidarsi al primo alleato di bellezza: il mascara. Quale cosmetico migliore per definire l'occhio?
A volte, però, per i mille impegni della giornata, o anche solo per una questione di pigrizia, si esce di casa senza aver avuto il tempo (o la voglia) di ricorrere al make-up: il risultato è che l’occhio appare poco definito e spento, in poche parole non è magnetico. Soprattutto se, appunto, si hanno per natura ciglia corte e rade.
Il problema vi riguarda e non sapete come affrontarlo? Senza dover necessariamente ricorrere a quelle finte, belle sì ma che richiedono tempi lunghi che non tutte hanno a disposizione, né fare un uso eccessivo di mascara che a lungo andare può danneggiare le ciglia naturali, ecco qualche semplice strategia capace di farci ottenere gli stessi risultati.
Se non addirittura migliori...
Le soluzioni naturali
Innanzitutto, per infoltire le ciglia possiamo ricorrere a vari metodi naturali (adottati già dalle nostre nonne) come l'olio di ricino, la vaselina, l'acqua di rose e persino il borotalco: prodotti facilmente reperibili e soprattutto molto economici.
Sappiamo bene che non tutte crediamo nella loro efficacia: c’è sempre chi è più scettica e sostiene che il loro utilizzo non dia alcun tipo di risultato. Ma d’altronde… provare non costa niente!
Come? È semplicissimo: basta prendere il tubetto di un mascara vuoto, lavarlo da eventuali residui del cosmetico con un cotton fioc imbevuto di detergente per gli occhi e riempirlo con il prodotto scelto.
Ogni sera, dopo esservi struccate e aver applicato la vostra crema per il viso, passatelo sulle ciglia proprio come se fosse un trattamento di bellezza. Ripetete questo procedimento per due settimane. Poi interrompete per lo stesso periodo di tempo e riprendete per altri quattordici giorni. E incrociate le dita per il risultato!
Un aiuto in più dalle mandorle
Altro fattore da non sottovalutare per la crescita e l’infoltimento delle ciglia è l'alimentazione. Se è vero il detto “siamo quello che mangiamo”, farà piacere sapere che questa teoria è sostenuta anche dal team di dermatologi del centro spagnolo Instituto Madrileño de Dermatología y Estética, secondo cui mangiare 6 mandorle al giorno, insieme all'utilizzo dell'olio extravergine di oliva per condire i piatti, aiuterebbe ad infoltire le ciglia!
Considerando anche come la loro caduta sia simile a quella dei capelli, per evitare entrambi i rischi è bene fornire all'organismo, tramite una dieta equilibrata, buoni livelli di vitamine A, E, H a cui vanno aggiunti ferro e magnesio di cui sono ricchi mandorle ed olio evo.
Via libera quindi all’utilizzo di questi due alimenti, con un'unica raccomandazioe: vietato esagerare, ne andrebbe di mezzo anche la linea!
Non andare MAI a letto con il trucco
Un altro step importantissimo è quello serale riservato allo strucco, un passaggio fondamentale a fine giornata per eliminare ogni residuo di make-up. Andare a dormire con ciò che rimane del mascara, infatti, non farebbe altro che seccare e quindi indebolire le ciglia: proprio quello che bisogna evitare!
Il suggerimento è di utilizzare sempre latte detergente o acqua micellare per il viso, uno struccante bifasico specifico per gli occhi, e successivamente un buon tonico per liberare la pelle dalle impurità e consentirle di tornare a respirare.
Per struccare correttamente le ciglia imbevete del prodotto un dischetto di cotone, passatelo quindi delicatamente sugli occhi, senza strofinare troppo per evitare arrossamenti.
Il consiglio è di acquistare i detergenti a base oleosa, che “sciolgono” ogni residuo. E se preferite qualcosa di estremamente naturale, potete provare con l’olio di cocco!
L’alternativa delle celebrity: addio mascara!
Se, nonostante le diverse soluzioni, non avete ottenuto i risultati sperati, non vi resta che provare il trattamento messo a punto da Yumilashes Italia, già adottato da numerose celebrities nostrane. Su tutte, la showgirl e attrice Costanza Caracciolo, che ne ha immortalato gli effetti postando alcuni scatti su Instagram.
Come assicura l'azienda svizzera che lo produce, ha una durata di circa 6-8 settimane, durante il quale il prodotto rafforza, cresce e nutre le ciglia, senza danneggiarle, ma aiutandole a diventare più scure, lunghe e folte addirittura del 30%. Merito della cheratina, alla base del trattamento.
Per la sua applicazione, da fare in istituto, bisogna prevedere 60-80 minuti, che potete impiegare concedendovi qualche altro gesto di bellezza, come una manicure o una pedicure. Il trattamento viene eseguito in tre passaggi con tre diversi liquidi, che cambiano la forma, lo spessore e il colore: innanzitutto le ciglia vengono alzate e fissate, poi vengono riempite con la cheratina, che le rende più spesse del 15-20%. Infine vengono colorate, in modo che restino scure.
L'effetto mascara è assicurato, 24 ore su 24, in cui potete nuotare al mare o in piscina, fare sport o qualsiasi altra attività senza alcun pericolo per le ciglia, che rimarranno perfette in ogni momento della giornata!

giovedì 7 aprile 2016

Rossetti gotici, anche in primavera

Se ami i rouge scuri, quasi gotici, ci sono buone notizie per te: le sfilate di Milano, Parigi, Londra e New York lo hanno decretato, potrai continuare ad usali anche in primavera. 


Cambia però l’accostamento: basta aggiungere del blush per passare da un look emo a un finish sexy. E il bello è che così funzionano sia che tu abbia la pelle diafana sia ambrata!

lunedì 4 aprile 2016

Manicure impeccabile: gli step per unghie sane e belle

Basta nascondere le mani in tasca solo perchè non sono in perfetto ordine! Se non hai avuto il tempo di mettere lo smalto o combatti quotidianamente con unghie che si spezzano facilmente, non temere: ecco ipassaggi e i prodotti da usare per avere sette giorni su sette una manicure sempre perfetta.

Almeno una volta alla settimana  dedica un po’ di tempo alle tue mani, limando le unghie in base alla forma che più preferite. Non tagliatele con le forbicine, ma usate sempre una lima, meglio se di cartone perchè quella di ferro rishia di sfaldarle. Inoltre, se avete il problema delle cuticole alzate, rimuovetele con una tronchesina, ma solo dopo averle spinte delicatamente indietro con un apposito bastoncino in legno.
Le unghie, così come la pelle, hanno bisogno di essere idratate tutti i giorni: prima di addormentarvi massaggatele con qualche goccia di olio di olivache nutre e rinforza. Anche gli oli essenziali sono un vero toccasana per il loro benessere: cipresso ed eucalipto servono ad idratare, pompelmo, lavanda e limone le proteggono dagli agenti atmosferici, mentre il tea tree oil cura fastidiosi taglietti.
Una cura speciale per mani sempre perfette, è lo scrub. Per realizzarlo comodamente a casa sono necessari tre ingredienti: il miele, lo zucchero semolato e il limone. Il miele nutrirà le vostre unghie, lo zucchero le levigherà in modo delicato e il limone le renderà bianche e forti. In una tazzina mescolate due cucchiai di miele, due cucchiaini di zucchero semolato e il succo di mezzo limone. Non resta che applicarlo, massaggiando con dei piccoli movimenti rotatori.
Ora, che le unghie risultano lisce e bianche, potete procedere con la stesura dello smalto, e, in ultimo con una buona crema idratante per la pelle.

Labbra carnose: no al ritocchino!

Avete labbra sottili e volete provare ad aumentarne il volume? Dai trattamenti naturali fino alla scelta del make-up giusto oggi è posibile ottenere risultati strepitosi senza bisogno delle cure del medico estetico o di trattamenti intrusivi. Ecco i trucchi e le astuzie per labbra carnose e seducenti.

Il maquillage aiuta a mettere in risalto la bocca, a patto di usare i cosmetici giusti.
Il primo passaggio è applicare sul contorno labbra un fondotinta o un correttore classico: questo agisce riflettendo la luce e creando un’ombreggiatura che dà l’illusione di un volume maggiore. Procedete poi con la matita per contorno labbra: iniziate dal labbro superiore e disegnate delicatamentene delicatamente il contorno; passate poi alla parte inferiore dal centro verso l’esterno.
Applicate il rossetto o un lucidalabbra: la regola base è quella di sceglierlo nelle nuance più naturali. Le tonalità scure, infatti, rimpiccioliscono le proporzioni e fanno sembrare la bocca più piccola di com’ è nella realtà.
Infine, esistono, alcuni rimedi naturali per volumizzare le labbra. Il miele, per esempio, vero elisir di bellezza per la pelle, può essere steso sulla bocca e lasciato in posa per qualche minuto. Risciacquate e poi iniziate normalmente con il vostro maquillage.
Il secondo rimedio è un impacco a base di olio extravergine di oliva e gocce di limone: basta massaggiarlo delicatamente sulle labbra per idratarle e avere un effetto riempitivo. In alternativa, mescolate il vostro gloss con un pizzico di cannella, stendetelo sulle labbra e lasciatelo in posa per un paio minuti.

Make up di primavera: un’esplosione di colori

L’arrivo della primavera porta con sè tanta voglia di cambiare: preparatevi a fare nuovi acquisti, a cambiare taglio o colore di capelli e arinnovare il vostro beauty case. Fate spazio a nuovi prodotti e a nuove nuance per il vostro maquillage. Prima novità di questa stagione? Gli ombretti colorati, per uno stile fresco che sa di bella stagione.

La natura, in tutta la sua esplosione di colori e profumi, si riflette nel nostro make up. I look più intriganti sono brillanti e gioiosi, si ispirano ai fiori (soprattutto alle rose) e alla natura e alla leggerezza dei primi innamoramenti. Mai come quest’anno le nuance pastello sono indiscussi protagonisti: tra i colori, si registra il ritorno del rosa, in tutte le sue sfumature: da quello più delicato al fucsia, dal rosa confetto a quello metallico. Oltre al rosa hanno la meglio anche i verdi e gli azzurri: preparatevi ad ammaliare tutti con il colore del cielo e le sue mille sfumature.
Smokey eyes sì, ma colorato: abbandoniamo le nuance che ci hanno accompagnto durante l’inverno e dipingiamo il nostro sguardo di colori primaverili con smokey eyes sui toni del verde acqua, del lilla e, ovviamente, del rosa. Per un make up pazzo e sbarazzino, invece, un altro must have di questa stagione è l’eyeliner colorato: dai colori fluo a quelli elettrici l’importante è saper osare.
Dopo esserci focalizzate sullo sguardo, passiamo alla base. Dopo aver steso il fondotinta che meglio si addice al vostro incarnato, sbizzarritevi tra le mille gradazioni dei blush rosati: guance rosa e delicate, dunque, ma via libera anche al make up nude glow, un trucco lucido, fresco e naturale. Le zone da illuminare sono gli zigomi, la zona T e gli occhi.
Anche per labbra belle da baciare, il rosa è tra i colori più gettonati. Ideale per quando la nostra carnagione inizia ad abbronzarsi, a differenza di quello rosso, è l’ideale per bilanciare un make up più intenso sugli occhi. Fresco e seducente, tra le proposte che andranno per la maggiore ricordiamo il rosa tenue, il rosa salmone e il pesca.

Unghie: specchio di salute, ma anche spie di infezioni

Macchie nere e lamina sottile e striata possono essere la spia di carenze nutrizionali. Il disturbo più comune è l’Onicomicosi che colpisce 6,5 milioni d’italiani. Efficace un nuovo rimedio di cura: facile da usare e rapido, risultati dopo 7 giorni.
“Se gli occhi sono lo specchio dell’anima, le unghie lo sono della salute”, afferma il prof. Antonino di Pietro, Dermatologo Plastico, Presidente Fondatore ISPLAD (International Society of Plastic-Regenerative and Oncologic Dermatology).

Facile da ‘leggere’, quando è sana presenta una lamina rosea e una superficie liscia, regolare e semitrasparente, ma una modifica di questo aspetto può essere il segnale che qualcosa non va a livello locale e, anche, generale. “Macchie nere possono essere conseguenza di piccole emorragie causate da un trauma al pari dei puntini bianchi che, invece, si formano perché all’interno dell’unghia si creano bolle d’aria – spiega il direttore dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis (www.istitutodermoclinico.com) -. Se è sottile con striature o solchi potrebbe essere la spia di carenze vitaminiche o sali minerali (ferro o zinco)”.
Soggetta a malattie al pari di ogni altra parte del corpo, il disturbo più comune è l’Onicomicosi (colpisce circa 6,5 milioni d’italiani), un’infezione fungina che interessa le unghie delle mani e/o dei piedi che possono presentarsi più spesse del normale, fragili, con deformazioni, opache o con macchie bianche o gialle. Conseguenza di molti fattori tra cui il mutamento degli stili di vita, è una patologia in forte aumento e rappresenta più del 50% dei disturbi ungueali. Causa ne sono lieviti, muffe ma soprattutto un fungo che, penetrando attraverso microfessure e crepe, abbatte la cheratina (sostanza principale dell’unghia) utilizzandone i componenti per crescere velocemente e modificando il pH dell’unghia che, da acido, diventa alcalino. Può rimanere circoscritta o attaccare anche altre unghie; rare le remissioni spontanee ma la cura richiede tempi lunghi, da sei mesi ad un anno.
Una nuova soluzione che rende la cura più veloce, semplice ed efficace, è stata messa a punto da Sandoz. Dall’azione rapida (agisce in 12 settimane), il rimedio (Exoderil® Nailner®) contribuisce a migliorare l’aspetto estetico dell’unghia infetta grazie a un ingrediente che produce un effetto schiarente dopo 1 settimana (se applicato 2 volte al giorno per il primo mese e una volta fino alla 12a settimana). Facile da usare, evita di dover limare e pre-trattare l’unghia prima dell’applicazione, e asciuga in un minuto.
“Negli ultimi anni si registra un aumento del 75% della richiesta di visite dermatologiche per problemi alle unghie. Il fenomeno è dovuto a molti fattori: ereditarietà; moda (le unghie sono strumento di bellezza e seduzione); manicure ‘fai da te’ aggressive; uso eccessivo e rimozione di smalti e gel per ricostruzioni; cambiamento degli stili di vita con maggiore frequenza di luoghi pubblici (palestre, piscine, terme) che possono determinare un aumento delle infezioni; per le unghie dei piedi anche il traumatismo indotto da calzature con tacchi vertiginosi, o lunghe costrizioni in scarpe che non favoriscono traspirazioni. Senza considerare la pessima abitudine di eliminare la pellicina che circonda l’attaccatura dell’unghia (il perionichio) che funge da barriera all’ingresso dei germi e dei batteri” – conclude il dermatologo.

Mani e piedi perfetti

Le unghie delle mani ad agosto sono una delle parti del corpo più in evidenza. Ma non sempre si arriva all’appuntamento con i sandali e le infradito con le unghie abbastanza forti, lucide e sane…
Nonostante l’apparenza “dura”, questi delicati tessuti di protezione risentono in modo evidente di stress, squilibri ormonali, disturbi metabolici, infezioni, traumi ed errori nutrizionali. Capire le cause che portano all’indebolimento delle unghie è quindi indispensabile per scegliere la strategia migliore per rinforzarle, contrastare la formazione di macchie e l’aggressione delle micosi, e restituire loro in tempi brevi compattezza ed elasticità.

Porta a tavola zinco, silicio e vitamina B
Le unghie si indeboliscono prima di tutto se con la dieta non si introducono abbastanza proteine (in particolare quelle d’origine animale, privilegiando uova, latte e pesce), e alcuni tipi di vitamine, soprattutto quelle del gruppo B (contenute nei cereali integrali e nell’olio di germe di grano); sono poi indispensabili i sali minerali, come il ferro, il magnesio, il silicio e lo zinco, presenti nel miglio e in dosi elevate nel lievito di birra: usalo in scaglie per condire le tue insalate.

Le mangi? Usa il Tea tree oil
Mangiarsi le unghie può, nel tempo, danneggiarne la matrice. Massaggiale con 2-3 gocce di Tea tree oil, rinforzante: il suo sapore amaro ti eviterà di rosicchiarle. In più ha un’azione disinfettante e antimicotica.

I rimedi omeopatici
Anche l’omeopatia ci offre un valido aiuto per rinforzare le unghie e riparare quelle già danneggiate: ecco quali rimedi d’origine minerale e vegetale possiamo assumere, caso per caso.

– In caso di unghie fragili, ingiallite, punteggiate di bianco e che tendono a incarnirsi facilmente, usa Silicea 5 CH.
– Quando le unghie sono dure e ispessite, crescono lentamente e tendono a spezzarsi, si preferirà Antimonium crudum 5 CH.
– Il rimedio in caso di unghie sottili che crescono in fretta ma si sfaldano in più strati nel senso dello spessore è Thuja 5 CH.
– Quando le unghie tendono ad aumentare di spessore ma si deformano e si fessurano, l’ideale è Graphites 5 CH.
Di tutti i preparati si assumeranno 5 granuli tutte le mattine appena svegli anche per 2-3 mesi, e sempre al cambio di stagione.
Il frullato che le fa ricrescere
Per un mese abituati a bere questo frullato, che ristruttura le unghie deboli e ne stimola la ricrescita: in un bicchiere di latte di mandorle (ricco di calcio, ferro e proteine), sciogli un cucchiaino di lievito di birra e un cucchiaio di erba d’orzo (apportano zinco). Mescola e bevilo la mattina o come spezzafame.

Cosa ottieni: le unghie diventano più compatte, più rosee ed elastiche, e non si sfaldano più. Inoltre eviti che si ispessiscano.
Per evitare che si incarniscano
Mescola un cucchiaino di argilla verde con 3 gocce di olio essenziale di cedro e poco olio di germe di grano, fino a ottenere un composto fluido. Lascia l’impacco sull’unghia incarnita per tutta la notte fissandolo con una garza e della pellicola trasparente, e ripeti il trattamento finché l’infezione non si riassorbe.

I vantaggi: questo composto è molto utile anche quando l’unghia incarnita ha già formato il pus, per riassorbire l’infezione.
Olio di ricino e karitè evitano macchie e rotture
Approfitta della stagione estiva (e del fatto che si può stare più spesso a piedi scalzi) per limitare l’uso di smalti e acetone e coccolare le tue unghie al naturale. Ecco i trattamenti rivitalizzanti da usare quotidianamente su mani e piedi, preferibilmente la sera: così eviti che si macchino o si sfaldino.

Occhio allo smalto!
Sarebbe buona norma evitare il più possibile smalti (soprattutto se colorati e iridescenti) e acetone: i primi non fanno “respirare” le unghie, mentre i solventi le fanno ingiallire; meglio non esagerare anche con la ricostruzione delle unghie: la lima lucidante è aggressiva e può danneggiare lo strato coriaceo. Se proprio vuoi usare lo smalto, prima spennella sulle unghie un velo di olio di ricino: dopo averlo lasciato agire, massaggia le unghie e metti lo smalto, che intaccherà meno lo strato dell’unghia.

Dopo la spiaggia fai l’impacco levigante al limone
Dopo una giornata sulla sabbia o con i sandali, che espongono le unghie a forti sollecitazioni e le rendono opache, mescola 2 cucchiai di olio d’oliva e un cucchiaio di succo di limone, ed emulsiona il tutto. Metti il composto in una ciotolina e ogni sera applica l’unguento sulle unghie per 10 minuti. Poi fai un pediluvio con acqua e sale marino. È ottimo anche per le unghie delle mani.

Il vantaggio: contrasti anche le unghie ingiallite e rese ruvide dal contatto con la sabbia.
Mentre dormi metti il burro vegetale ricostituente
Il burro di karitè è un grasso estratto dal frutto del Butyrospermum parkii, ed è un portentoso ristrutturante delle unghie. Metti 2 cucchiai di burro di karitè in un pentolino con un cucchiaino di olio di miglio e 15 gocce di olio essenziale di mandarino. Fai fondere a fuoco basso e poi travasa in un vasetto con tappo avvitabile: usa questo burro ogni sera, applicandolo sulle unghie e lascia agire durante la notte.

Cosa ottieni: la mattina le unghie appariranno più lucide e compatte.

Pancia e fianchi: così li snellisci

Spesso il peso in eccesso si concentra in alcune zone: nelle donne sono pancia e fianchi i bersagli preferiti. Ecco un programma completo per intervenire, coi cibi giusti, il movimento, il massaggio…
Con il termine adiposità localizzate sono chiamati quegli odiosi rotolini di grasso che si formano su addome e fianchi, spesso nel periodo della menopausa. È un problema che può non risolversi con le sole diete, perché non è soltanto il frutto di un’alimentazione scorretta e della mancanza di movimento. 

È il segnale dei cambiamenti metabolici che avvengono nel corpo della donna dopo una certa età e anche, in un certo senso, la rappresentazione simbolica del disagio emotivo con cui spesso viene vissuto il cambiamento. Proprio la zona in cui si accumulano questi sgraditi cuscinetti (addome, fianchi, fondo schiena), evoca la stasi emotiva di una femminilità che tende a spegnersi perdendo l’armonia delle forme. Per smaltire questo adipe, quindi, non bastano una dieta e sedute di ginnastica. Occorre una strategia che tenga conto di un elemento: la capacità di adeguarsi al mutamento con equilibrio, senza perdere femminilità e gioia di vivere. Solo così, con la mente e il corpo che lavorano in simbiosi, si possono seguire nuovi stili di vita necessari per rimanere in forma, mantenere un peso corretto e conservare il benessere dell’organismo.

Alimentazione snellente: le regole base

– Vitamine della verdura, di tutti i colori, cruda o appena scottata e a vapore per non perdere i sali minerali.
– Frutta di stagione, tutta, da consumare tra un pasto e l’altro e a colazione.
– Proteine vegetali dei legumi, con la presenza preponderante della soia e i suoi derivati.
– Cereali, meglio se integrali per il maggior apporto di vitamine e fibre.
– Proteine del pesce e in particolare del pesce azzurro, per l’apporto di Omega 3, lipide indispensabile, insieme alla vitamina C, per mettere in moto la lipolisi che scioglie davvero i depositi adiposi. Se il pesce non ti è gradito o non puoi mangiarlo, puoi optare per un integratore come l’olio di semi di lino (un cucchiaio il mattino un quarto d’ora prima di colazione).
– Proteine animali, con moderazione e comunque meglio carne bianca e magra, uova, yogurt magro, ricotta, evitando tutti i formaggi stagionati.
– Frutti a guscio e semi in piccole quantità ogni giorno per l’apporto di vitamina E.
– Modera il sale e usa per condire limone, aceto di mele, erbe aromatiche e spezie con olio extravergine di oliva misurato a cucchiaini, non più di 3 o 4 al giorno.
– Non consumare zuccheri raffinati e fai attenzione agli zuccheri nascosti nei prodotti industriali. Usa miele o sciroppo d’acero o la polvere di foglie di stevia, priva di calorie.

Il massaggio che riduce i “rotolini”

Passa su pancia e fianchi un guanto di lino o microfibra inumidito con acqua tiepida in cui avrai fatto sciogliere un cucchiaio di sale del Mar Morto. Sulla zona ancora umida massaggia fino ad assorbimento la miscela di oli descritta nel box sottostante con movimenti che partono da destra verso sinistra seguendo la rotondità dell’addome e pizzicando i lobi adiposi per aumentarne l’iperemia. Se i centimetri da perdere non sono molti, già dopo 4 settimane di massaggio (unito alla dieta descritta qui sopra), i risultati ti ripagheranno del sacrificio. Se il problema è più stratificato, occorreranno due o tre mesi o più. In ogni caso non smettere con le buone abitudini acquisite perché l’accumulo di grassi è sempre in agguato.

L’esercizio tonificante

Impara a respirare col diaframma e la pancetta sparirà prima. Fai così: sdraiata, con la testa e i piedi leggermente sollevati, inspira profondamente con il naso gonfiando l’addome (devi sentire la pancia che si gonfia come un palloncino), quindi spingi fuori l’aria dalla bocca semiaperta usando i muscoli addominali. Puoi aiutare l’azione tenendo le mani sui muscoli fino a quando si saranno rinforzati. In questo modo il diaframma esercita una sorta di massaggio interno che smuove la circolazione linfatica in tutta la zona addominale e favorisce la lipolisi. Fai ogni giorno qualche minuto di questa respirazione e falla anche durante il giorno in piedi, concentrandoti sui muscoli che lavorano. Sarà un piccolo angolo di relax che migliorerà l’umore, la digestione e renderà più luminosa la tua pelle.

Gli oli africani che rivitalizzano la pelle

Le essenze vegetali di Kigelia e Maruda e Naobab ripristinano il film idrolipidico della cute, restituendole tono ed elasticità….
Dove la natura è sottoposta a condizioni estreme, spesso si trovano piante dalle proprietà straordinarie. Nel continente africano, per esempio, abbondano piante e frutti che racchiudono un’infinità di fattori idratanti e antiossidanti. Molti degli oli provenienti dalle aree equatoriali sono particolarmente preziosi per le pelli mature perché apportano quei nutrienti di cui l’epidermide ha bisogno per mantenere l’elasticità e il turgore più a lungo. Si tratta di oli e burri vegetali, facili da reperire in erboristeria o nei negozi di prodotti bio.

L’olio di marula nutre ma non unge

Esiste un tipo di pelle matura con una combinazione di aree più secche e una zona T (fronte, naso e mento) caratterizzata da grana più spessa e con pori allargati: per uniformarne il tono, asciugare il sebo e affinare i pori possiamo ricorrere all’olio di marula. Originario del Sudafrica e del Madagascar, l’albero di marula produce frutti i cui noccioli vengono raccolti e spremuti a freddo per ottenere un olio pregiato, che contiene 4 volte la vitamina C di un’arancia. Le donne sudafricane utilizzano quest’olio su tutto il corpo per proteggere la pelle dall’aridità. Non unge e per la sua consistenza leggera e il suo alto contenuto di acidi grassi garantisce un effetto opacizzante e un veloce assorbimento. Mattina e sera, sulla pelle ben pulita, massaggia con movimenti circolari 5 gocce di olio di marula. L’olio allevia le irritazioni cutanee e stimola il rinnovamento cellulare grazie a composti fenolici, aminoacidi, flavonoidi e vitamina E.

L’olio di kigelia idrata e toglie il prurito

La pelle matura è però soggetta anche ad altri rischi: la rosacea o i disturbi come la psoriasi ostacolano un buon trattamento anti invecchiamento. È necessario quindi utilizzare un rimedio a bassa acidità ed è meglio evitare le creme specifiche: l’olio ottenuto dai frutti dell’albero sudafricano di Kigelia è perfetto per le pelli mature più sensibili perché idrata, rassoda ma allo stesso tempo allevia il prurito e la secchezza della pelle irritata. Usa l’olio di Kigelia una volta al giorno massaggiandone mezzo cucchiaino sul viso, sulle zone irritate e intorno agli occhi, in particolare sulle “zampe di gallina”.

L’olio di baobab attenua i segni d’espressione

Un altro olio eccellente per ridurre le infiammazioni e spianare le rughe è l’olio di baobab, detto “l’albero africano della vita”. Applica un tonico preparato con 3 cucchiai di tè roobois (tè rosso), tenuti in infusione 10 minuti in una tazza d’acqua. Prima che la pelle asciughi, massaggia sul viso un cucchiaino di olio di baobab e uno di kigelia. Lo zinco e il rame del roobois stimolano l’elastina e riducono le macchie d’età, la kigelia rassoda e tonifica e il baobab apporta vitamine A, B e C. Ripeti questo trattamento ogni sera per un mese.

Ringiovanire le proprie mani in soli quindici giorni è possibile, con le regole infallibili che ti suggeriamo e soprattutto con l’aiuto della natura

Le tue mani più belle e lisce
Simbolo del “fare”, ma anche biglietto da visita dell’età e della salute di ogni donna, le mani esposte al vento e freddo autunnali, a saponi aggressivi e a detersivi, si ribellano dando precisi segni di sofferenza. Impariamo a prevenire disidratazione, screpolature, gonfiori e unghie fragili, per ringiovanire la pelle delle mani in sole due settimane.

Le tre regole antiage infallibili per le mani
Prima di tutto non lavarle troppo! Non usare sulle mani saponi aggressivi e schiumogeni: i tensioattivi del sapone intaccano il film idrolipidico che protegge le mani, favorendo rapidi arrossamenti. Meglio sciacquarle con sola acqua.
– Ogni giorno devi idratare le tue mani con un unguento nutriente. Per renderlo ancora più efficace, mattina e sera massaggia sulle mani poche gocce di olio di rosa mosqueta e di geranio: sono ricostituenti e anti screpolature.
– Fai un impacco d’incenso antisecchezza 2 sere alla settimana. Mescola un cucchiaino di olio di semi di lino, una capsula di olio di germe di grano e 10 gocce di olio di incenso. Versa l’unguento sulle mani, finché non sarà assorbito. Indossa dei guanti di cotone e vai a dormire.
In caso di ragadi sulle mani
In caso di taglietti (ragadi) sulla sommità o ai lati delle dita, miscela 50 ml di olio di calendula, 20 gocce di olio di avocado, 10 gocce di essenza di lavanda. La sera, prima di coricarti, applicane una piccola quantità sulle estremità delle dita. Infila un paio di guanti di cotone e tienili tutta la notte. Ripeti finché il disturbo scompare e, a titolo preventivo, applica quest’olio ogni sera soprattutto quando fa freddo.
Macchie senili? Affidati alla bava di lumaca
Applica sulle mani la crema a base di bava di lumaca, preparata con le secrezioni di questo piccolo animale: la crema contiene allantoina  (rigenera i tessuti spenti), collagene (tonificante), elastina (ripara la pelle danneggiata) e acido glicolico (rimuove le cellule morte). Applica una piccola dose di crema mattina e sera.

Le cure giuste per una pedicure “al naturale”

Mirra e caffè sono i profumati ingredienti che servono per nutrire le unghie, ammorbidire la pelle e levigare le callosità 
Da qualche tempo leggiamo miriadi di proposte di pedicure sempre più fantasiosi. Pediluvi con champagne, barolo d’annata, cioccolato o crema di nocciole, durante i quali si gustano le stesse bontà in eleganti tazze o bicchieri. 

L’ultimo in ordine di tempo è nato in una spa londinese ed è un rituale per iniziare in modo frizzante la giornata mentre si gusta una fresca brioche e un caldo cappuccino arricchito da una spruzzata di cacao amaro e addolcito con zucchero di canna. Sembra un’invenzione finalizzata soltanto al marketing, in realtà c’è qualcosa di più. La caffeina, la teobromina, la teina sono sostanze antiossidanti, lipolitiche, remineralizzanti, ricche di vitamine tra le quali spicca la vitamina B2 (riboflavina). Per queste caratteristiche e la capacità di aumentare il metabolismo dei tessuti, sono usate in prodotti cosmetici destinati alla cura dei piedi, per migliorare la microcircolazione e la struttura delle cellule epiteliali con un netto beneficio per pelle, capelli, unghie e callosità. Usare quindi queste sostanze per un trattamento-piedi ci aiuta a iniziare la giornata con una marcia in più o ad arricchire il pedicure serale di ingredienti riequilibranti, che favoriscono il relax.

Preparati ora alla stagione dei sandali
Inizia con lo scrub
Aggiungi a 3 cucchiai di fondi di caffè un cucchiaio di zucchero di canna, 2 cucchiai di yogurt greco, un cucchiaino di olio d’oliva e un cucchiaio d’acqua (o più secondo la necessità). Amalgama bene, quindi massaggia il prodotto su ogni piede aiutandoti con un guanto di lino. Insisti sul tallone e sulle zone in cui hai la pelle indurita, sulle dita e nella zona dei metatarsi sotto la pianta.
Poi fai il pediluvio
In una bacinella colma di acqua calda, aggiungi un litro di latte di mandorle, 5 gocce di olio essenziale di mirra e 5 gocce di olio essenziale di lavanda. Tieni a bagno per 15 minuti. Quindi massaggia ancora un poco per togliere completamente lo scrub e sciacqua velocemente con acqua.
Termina con il massaggio
A 30 ml di burro di cacao o di avocado aggiungi 5 gocce di olio essenziale di menta piperita e 5 di mirra. Amalgama bene tutti gli ingredienti, poi prendi una piccola quantità di crema e fai assorbire massaggiando bene la pianta, ogni singolo dito e tutto il collo del piede. A mani unite sotto la pianta, massaggia con i pollici tutt’intorno ai malleoli, quindi prosegui sulla caviglia e verso il polpaccio.
Il bagno anti stanchezza
Ognuno di noi ha provato quanto ci sentiamo più stanche se abbiamo piedi dolenti e gonfi , magari a causa di un paio di scarpe sbagliate o tacchi alti sopportati per ore. Sappiamo anche quanto benessere ci porta un pediluvio arricchito di sale integrale o di bicarbonato arricchito con 5 gocce di olio essenziale di timo, che rinfresca e deodora.
Prima dello smalto metti l’olio di miglio
Dopo esserti presa cura dei tuoi piedi, occupati delle unghie. Lima bene e spazzola le unghie, massaggia ancora un po’ di crema sulle pellicine e mandale in dentro con lo spingipelle. Lo smalto adatto? Naturalmente nelle tonalità del cacao o del caffè, da applicare dopo aver spalmato su ogni unghia un velo protettivo di olio di miglio.

Rimodellati con i bagni salati

Aggiungi all’acqua calda anche gli oli essenziali specifici e trasformerai il tuo rituale di benessere in un trattamento anti adiposità
Con l’arrivo della primavera e il progressivo rialzo termico, l’idroterapia rappresenta un’ottima alleata nella cura contro la cellulite. Non a caso tutte le antiche tradizioni mediche a marzo raccomandavano di eseguire abluzioni periodiche in acque pure, possibilmente piovane o di sorgente, sempre arricchite da estratti di erbe, radici e fi ori adatti a stimolare il circolo sanguigno e linfatico e a smuovere le scorie pesanti lasciate nei tessuti dall’inverno. 

Queste tossine, piene di acidi e di residui chimici, sono le prime responsabili dei fenomeni infiammatori che rendono la pelle asfittica, mal nutrita e scarsamente ossigenata, e aprono la strada alla formazione di ritenzione e cuscinetti. Anche i bagni di mare hanno un ottimo effetto drenante, dato che in essi si combinano l’azione riattivante dell’acqua ricca di iodio e sali minerali e il massaggio naturale delle onde. Tuttavia, visto che non è ancora stagione per le trasferte marine, versando nella vasca di casa le sostanze medicamentose più adatte si possono comunque ottenere degli ottimi risultati, soprattutto se le immersioni vengono ripetute con regolarità – 2 volte alla settimana – per tutto il mese di marzo o anche per un periodo più lungo.

Il sale assorbe i ristagni
Ecco allora le ricette dei bagni drenanti da fare in casa, specifiche per i diversi tipi di cellulite: molle ed edematosa, di recente formazione, oppure indurita e compatta, talvolta dolorosa al tatto. Per tutti i bagni l’ingrediente base è il sale marino di tipo integrale: una sostanza naturale levigante e assorbente che verrà di volta in volta combinata con gli estratti vegetali e gli oli che riducono edemi e pelle a buccia d’arancia.
Contro edemi e flaccidità
Questo bagno ha un’azione prettamente diuretica e sgonfiante e si adatta alla cellulite molle e arrossata, di recente formazione. È un trattamento da ripetere almeno 1-2 volte alla settimana per 2-3 mesi. Ingredienti: un kg di sale marino integrale, 3 gocce di olio essenziale di ginepro, 6 gocce di olio essenziale di cipresso, 3 gocce di olio essenziale di finocchio dolce, 2 cucchiai di estratto fluido di quercia marina.
Quando “compaiono” i capillari
Ecco una ricetta da bagno che svolge una spiccata azione drenante e riattivante e favorisce la riduzione del grasso. Tra le diverse proprietà dell’edera, qui si sfrutta quella astringente, che favorisce il riassorbimento di liquidi che impregnano i tessuti sottocutanei provocandone il cedimento. Ingredienti: un kg di sale marino integrale, 6 gocce di olio essenziale di limone, 6 gocce di olio essenziale di finocchio dolce, 2 cucchiai di estratto fluido di edera.
Per la ritenzione pre ciclo
Prima delle mestruazioni ti senti sempre gonfi a, con le gambe pesanti e una marcata tendenza alla ritenzione di liquidi? Nei giorni che precedono il ciclo immergiti spesso in un bagno preparato con due oli agrumati ad azione decongestionante. Questo bagno è utile anche contro i gonfiori in menopausa. Ingredienti: 4 pugni di sale marino integrale, 5 gocce di olio essenziale di bergamotto e 5 gocce di olio di mandarino: l’effetto è decongestionante e antidepressivo.

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